Campione d’Italia: riduzione forfetaria redditi in franchi svizzeri

Per la conversione in euro dei redditi percepiti in franchi svizzeri dai contribuenti residenti o operanti nel comune di Campione d’Italia è riconosciuta una riduzione forfetaria del tasso di cambio. Per il 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fissato la riduzione applicabile ai redditi diversi da quelli di impresa al 33,69 per cento (Provvedimento n. 72447 del 2020)

Ai fini delle imposte sui redditi, i proventi in valuta estera sono valutati secondo il cambio del giorno in cui sono stati percepiti o del giorno antecedente più prossimo e, in mancanza, secondo il cambio del mese in cui sono stati percepiti.
Per i redditi prodotti in franchi svizzeri nel territorio del comune di Campione d’Italia è riconosciuta una specifica riduzione forfetaria del tasso di cambio franco svizzero / euro.

RIDUZIONE FORFETARIA REDDITI D’IMPRESA
Tale riduzione è fissata nella misura del 30 per cento per i redditi d’impresa realizzati dalle imprese individuali, dalle società di persone e dalle società di capitali ed enti equiparati, iscritti alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Como e aventi la sede sociale operativa, o un’unità locale, nel Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel Comune di Campione d’Italia.

RIDUZIONE FORFETARIA REDDITI DIVERSI DA QUELLI D’IMPRESA
Per i redditi, diversi da quelli d’impresa, realizzati da persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del Comune di Campione d’Italia, nonché per i redditi di lavoro autonomo di professionisti e con studi nel Comune di Campione d’Italia, prodotti in franchi svizzeri nel territorio dello stesso comune, e/o in Svizzera, invece, la medesima riduzione forfetaria è soggetta ad un aggiustamento.
In particolare, la percentuale minima della riduzione forfetaria nella misura del 30 per cento, è maggiorata o ridotta in misura pari allo scostamento percentuale medio annuale registrato tra le due valute, franco svizzero ed euro.
Sulla base dei dati forniti dalla Banca d’Italia, la media annuale del cambio del franco svizzero in euro per il 2019 ha registrato una riduzione rispetto alla media annuale del 2018, che corrisponde a uno scostamento percentuale medio annuale registrato tra le valute pari a -3,69 per cento.
Ciò significa una riduzione del numero medio annuale di franchi svizzeri necessari per acquistare un euro, che di fatto realizza un aumento del reddito in euro derivante dalla rivalutazione del franco svizzero. Al fine di compensare gli effetti della rivalutazione del franco svizzero sull’euro, perciò, la percentuale della riduzione forfetaria è maggiorata in misura pari al predetto scostamento.
Il tasso di cambio franco svizzero / euro applicabile per determinare i redditi diversi da quelli di impresa, per l’anno 2019, dunque, deve essere ridotto in misura percentuale del 33,69 per cento.